Colore perle di coltura - Valore delle perle

Colore delle perle

Il colore 

Fattore di valore 3 

Il colore di una perla, così come il colore di qualsiasi altro oggetto sulla terra, è formato da tre componenti fondamentali

- la tinta, vale a dire la prima impressione che si ha del colore;
- il tono, cioè la maggiore o minore luminosità del colore stesso;
- la saturazione che rappresenta la sua forza ed intensità.

Le perle non raggiungono mai quella forte saturazione che presentano le altre gemme, infatti, le perle coltivate presentano un'ampia tavolozza di tinte tenui, che si estendono dalle tonalita calde come il giallo, l'arancione ed il rosa, a quelle più fredde come il verde, il blu ed il violetto.

In natura ogni cosa è formata da un insieme di colori. Le perle non fanno eccezione; gli strati sovrapposti di nacre, che compongono la perla, permettono il passaggio della luce che, attraversandoli, si scinde prima di ritornare ai nostri occhi. Per merito di questo fenomeno, ammirando la bellezza apparentemente semplice di una perla, percepiamo un insieme di complessi effetti ottici.

Il colore delle perle può presentare tre caratteristiche fondamentali:

- Il colore di fondo, o colore di base, delle perle coltivate può essere influenzato da molteplici variabili: la specie del mollusco da cui sono state prodotte, il colore del tessuto del mantello usato per l'innesto, oppure gli elementi presenti nell'ambiente acquatico durante la fase di accrescimento della perla.
- Il colore di superficie è composto da una o più tinte, tenui e traslucide, "appoggiate" sulla superficie della perla. Il colore di superficie, se presente, risulta essere secondario rispetto al colore di fondo. Un esempio del colore di fondo è dato dall'effetto del trucco cosmetico sul volto femminile; il colore del fondotinta traspare attraverso il fard sulle guance, ma è l'insieme dei due strati che contribuisce a modificare l'aspetto in generale.
- l'oriente è un bellissimo effetto ottico che le perle possono presentare oltre al colore di fondo ed al colore di superficie. Si tratta di una serie di colori iridescenti che lampeggiano attraverso la superficie. Ruotando la perla sembra quasi che le tinte iridescenti si spostino e si modifichino, come l'effetto cangiante dell'arcobaleno osservabile nelle bolle di sapone. I raggi di luce che penetrano la perla attraverso le sottili piastrine di nacre, incontrano materiali diversi ed interagiscono con loro (ciascuno in modo disuguale), modificando velocità e direzione. A causa del fenomeno di interferenza, la luce che attraversa il nacre si scinde nelle sue componentti iridescenti e questo può dare origine all'oriente.

Il GIA ha raggruppato il colore di fondo delle perle in tre categorie principali:

- Neutri: il bianco,il grigio ed il nero;
- Quasi neutri: l'argento il crema ed il marrone;
- Tinte: tutti gli altri colori. 

Nel sistema GIA sono riconosciute 19 tinte delle perle. Pur essendo vero che, se considerate nella globalità, le tinte delle perle sono molto più di 19, ma questa ruota di colori tiene conto solamente di quelle che si riferiscono al colore di fondo.