Altri giacimenti
- Sri Lanka : a sud-ovest dell’isola nella regione montagnosa di Ratnapure si trovano filoni alluvionali di rubini e altre pietre preziose.
- India : la provincia di Orissa cela rubini che intorno al 1994 hanno cominciato ad essere estratti.
- Kenya e Tanzania : grossi rubini opachi sono estratti nel Londigo. Utilizzata piuttosto come pietra ornamentale, questa roccia racchiude pezzi di rubini trasparenti. Le “radici del rubino” di questa regione sono attualmente scolpite in un gran numero di Buddha, cavalli…
- Afghanistan : qui talvolta troviamo pietre che una volta sfaccettate, danno alla luce ottime qualità di 5 carati.
- Tadjikistan : i sedimenti di rubini di Gharan situati nella zona di frontiera tra Afghanistan e Tadjikistan. Probabilmente furono di grande importanza in periodi antichi e nei recenti conflitti tra i russi e gli autoctoni.
- Altri : i rubini si trovano anche in Madagascar, nel sud del Malawi, in Namibia, negli Stati Uniti, nell’est australiano, in Nepal ed infine in Pakistan.
Rubini famosi
Il sigillo portato da Alessandro il Grande
Oggi scomparso, questo rubino (356-323) funse da sigillo ad Augusto (63aC-14dC), utilizzato dagli imperatori romani fino a Vespasiano e divenne nel Medioevo il famoso rubino dei re di Francia (massa di 15 carati).
L’anello della Signora di Montespan
Più vicino a noi, è un anello dell’inizio del XVIIImo secolo, ornato da un rubino scolpito rappresentante la signora di Montespan. Il gioiello è attualmente esposto al British Museum.
La corona di Wenceslas il santo
È il più grande rubino di qualità Gemma ed è incastonato su questa corona, richiesta nel 1346 da Carlo IV di Lussemburgo per decorare il reliquiario che contiene il cranio del re santo Wenceslas. Oltre a questo rubino di 250 carati circa, la corona vanta 19 zaffiri, 26 smeraldi e 20 perle. Conservato nella cattedrale di San Guy a Praga, è innegabilmente il gioiello del medioevo di maggior valore giunto fino a noi.
Rubini di Iran e India
In Iran, rubini di grandi dimensioni provenienti da Delhi, ornano il grande globo terrestre (da 50 a 75 carati) e il trono di Nader Chah (35 carati). Nelle sue relazioni e nei suoi viaggi nelle Indie, Tavernier ci segnala un rubino di 17.5 carati acquistato nel 1653 dal maharaja di Bijapur. Un altro rubino indiano, pesante grezzo 30.000 carati è stato tagliato in un ovale stellato di 6465 carati. D’aspetto mediocre, oggi si trova all’Eminant Gems di New York.
I rubini di qualità gemma di massa importante sono stati e resteranno sempre rari, anche la loro scoperta rappresenta un evento straordinario.
Gnaga Boh (Il Signore Dragone)
Un magnifico rubino grezzo di 40 carati, ridotto a 20 dal taglio. In passato fu donato al re birmano Tharawadis (1837-1846).
Altri rubini che hanno segnato la storia
- -Sotto il regni di Mindon Min (1853-1878), un rubino grezzo trovato a Mogkok, fu tagliato in due pietre di 98 e 74 carati; sono chiamate Nga Mauk e Kallahpyan.
- Un altro di 400 carati, detto Maug Lin, fu tagliato in tre pietre; una resto grezza mentre le altre due vennero sfaccettate in pietre di 70 e 45 carati.
- Nel 1875, la vendita in Birmania di due rubini, uno di taglia cuscino pesante 37 carati, l’altro a pero di 47 vecchi carati, mobilitarono una scorta armata.
- Nel 1918 fu trovato un grosso cristallo di rubino di bella qualità, pesante 41 carati e battezzato Rubino Della Pace.
- Un cristallo di rubino birmano di 196.1 carati (il rubino Nixon) fa parte della collezione di minerali a Los Angeles.
- Un notevole rubino di 15.97 carati, appartenente al gemmologo americano Allan Caplan fu venduto all’asta per 3 630 000 dollari (New York); Ciò costituisce, con 227 300 dollari, un record di valutazione per un rubino. Nella stessa asta, Sotherby’s propose il rubino Mandalay, un cuscino di 48.012 carati che non trovò nessun acquirente.
...I lettori interessati possono approfondire le proprie conoscenza osservando la nostra selezione di monografie sui rubini.