La fede in orogiallo, bianco, rosa, due ori
Giallo, bianco, rosa, due ori o tre ori : il colore della fede è la prima decisione, ed è quella che impegna tutta la coppia di anelli. Questa guida spiega da dove vengono queste tinte, che cosa chiedono in manutenzione, e come scegliere la vostra.
L'oro da gioielleria è una lega
Le nostre fedi sono in oro a 18 carati, cioè 750/1000 : 75 % di oro puro, il resto in metalli di lega. L'oro puro a 24 carati è troppo tenero per un anello portato tutti i giorni: si deformerebbe.
Sono proprio quei 25 % a dare il colore. Il rame tira verso il rosso, l'argento e il palladio verso il bianco, un dosaggio dei due verso il giallo. Vedi la guida dell'oro.
Scegliere il proprio colore
Oro giallo
Il classico, il più caldo, quello che valorizza le pietre leggermente colorate. Nessuna manutenzione di superficie : il colore è quello della lega, non di una placcatura.
La materia →Oro bianco
Il più richiesto oggi. Il suo candore viene da uno strato di rodio che si consuma : prevedete una nuova rodiatura ogni due o tre anni per restituirgli il lucore.
La materia →Oro rosa
È il rame a farne la tinta, più dolce sulle carnagioni chiare. Come il giallo, non chiede alcuna manutenzione particolare.
La materia →Che cosa propongono le nostre collezioni
Due ori e tre ori
Anelli che associano più colori d'oro: due gambi intrecciati, o tre anelli mobili. Dispensano dallo scegliere, e si accordano con tutti gli altri gioielli.
Classica e prestige
Il gambo liscio, piatto o bombato, in tutte le larghezze. È la forma che attraversa meglio i decenni, e quella che si rimette più facilmente in misura.
Punteggiata e intrecciata
Diamanti distribuiti su una parte dell'anello, o un motivo a torsione. Il compromesso fra la sobrietà del gambo liscio e il lucore del giro completo.
Solitario e righe di diamanti
Una pietra centrale, o una linea di diamanti incastonati a binario. Da riservare alle fedi che non si prevede di ridimensionare : un'incastonatura continua si rilavora male. Vedi la guida del solitario.
Vedere le fedi in oro
Domande sulla fede in oro
Perché 18 carati e non oro puro ?
Perché l'oro puro, 24 carati, è troppo tenero per un anello portato quotidianamente : si deformerebbe e si righerebbe. Il 18 carati, 750/1000, garantisce il 75 % di oro restando resistente.
Da dove viene il colore dell'oro ?
Dai 25 % di metalli di lega. Il rame tira verso il rosa e il rosso, l'argento e il palladio verso il bianco. L'oro in sé è sempre giallo.
L'oro rosa o l'oro giallo chiedono manutenzione ?
No : il loro colore è quello della lega stessa. Solo l'oro bianco chiede una rodiatura periodica, perché il suo candore viene da uno strato di rodio depositato in superficie.
Si possono mescolare gli ori in una coppia ?
Senza difficoltà. Le fedi a due e tre ori fanno anzi di questa mescolanza il proprio principio. Conta di più l'armonia dei profili e delle larghezze fra i due anelli.
Prima di scegliere
Le fedi Emilia Barrett, oro giallo 18 carati, disegno in diagonale.