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Le 4 C del diamante

Le 4C

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Il valore dei diamanti

Peso del diamante (Carato)

Il peso dei diamanti si esprime in carati (Ct)

L'unità di misura del peso di un diamante, la massa, viene espressa in carati (ct) e pesa 0,20 grammi. Con il carato, sono di comune utilizzo i centesimi di carato. Quindi, ogni carato possiede 100 punti.

Più un diamante è di notevoli dimensioni, più raggiunge un'elevata caratura; di conseguenza il suo valore ne trarrà beneficio. Il rapposto è esponenziale e dipende principalmente dalla sua rarezza. Ad esempio, un diamante che vanta due carati avrà sicuramente un valore superiore a due diamanti da un carato l'uno.

La massa (carata) di un diamante è inutilemente aumentata rispetto alle sue dimensioni se sono arrotondati sono troppo spessi. Unicamente i diamanti tagliati che vantano più di 0,5 carati possono essere considerati abbastanza rari.

Peso e diametro del diamante

Qui sotto, una tabella vi illustra il rapporto tra peso (in carati) e diametro della pietra (in milimetri).

Caratu
Millimetri (mm)
 
Carati
Millimetri (mm)
0.01
1.3
 
0.40
4.8
0.02
1.7
 
0.50
5.2
0.03
2.0
 
0.65
5.6
0.05
2.5
 
0.75
5.9
0.07
2.7
 
0.85
6.2
0.10
3.0
 
1.00
6.5
0.15
3.4
 
1.25
7.0
0.20
3.8
 
1.50
7.4
0.25
4.1
 
1.75
7.8
0.33
4.4
 
2.00
8.2

Purezza del diamante (Clarity)

Le inclusionsioni del diamante

La purezza di un diamante si determina a seconda del numero di inclusionsioni e della loro visibilità, delle loro caratteristiche, dimensioni ed anche il loro dislocamento nella gemma. Il grado di presenza di queste inclusioni può modificare sensibilmente l'aspetto della gemma.

Se non vi è alcuna inclusione visibile tramite lente d'ingrandimento 10x, il diamante viene considerato puro (pulito) dal gioielliere.

Basandosi su questo, più un diamante è puro (assenza di inclusioni) e più il suo valore sarà elevato. Diversamente, il diamante comporterà inclusioni di variabile rilievo secondo lo schema descritto di seguito.

Differenti gradi di purezza di un diamante

Di seguito, una tabella elenca le sigle ed il loro significato legato alla purezza della gemma.

Sigle
Nome intero
Significato
IF
Internally Flawless
Nessun difetto ne inclusioni visibili alla lente 10x
VVS1 VVS2
Very Very Small inclusions
Iclusioni molto molto ridotte, difficilmente identificabili alla lente 10x
VS1 VS2
Very Small inclusions
Inclusioni molto ridotte, difficilmente identificabili alla lente 10x
SI1, SI2, SI3
Small Inclusions
Piccole inclusioni, facilmente identificabili alla lente 10x
I1, I2, I3
Imperfect
Inclusioni evidenti anche all'occhio nudo


Modifica artificiale delle inclusioni di un diamante

Talvolta succede che alcune inclusioni nere siano modificate artificialmente. Con l'aiuto di un raggio laser si crea un canale che dall'esterno arriva fino all'inclusione che viene successivamente disciolta per mezzo di un acido. Dopo il trattamento, rimarrà una cavità in relazione con l'esterno per mezzo di un sottile canale (e, indossando il gioiello, l'inclusione potrebbe ridiventare nera per via della polvere che penetra al suo interno).

Questi piccoli buchi possono essere tappati grazie ad appositi materiali, dissimulanti all'occhio nudo e che vengono a modificare artificialmente il grado di purezza di questi diamanti trattati. Questo trattamento è noto per essere impiegato in Israele (società Koss, Yehuda).

Il taglio e la brillantezza di un diamante (Cut)

Il taglio del diamante e realizzato in modo da massimizzare le qualità della gemma. Risulta essere il criterio determinante e che ha maggiore incidenza sulla sua brillantezza, son splendore.

Il taglio, la lucidatura di un diamante e la simmetria data andranno a conferire alla gemma un stile unico, una singolare capacità di saper giocare con la luce che la circonda. Le proporzioni delle diverse parti della gemma sono dunque da considerare, che il diamante sia di taglio brillante o di taglio a gradi.

Esempi di taglio :

- Diamante rotondo (brillante) 
- Diamante principessa
- Diamante cuore
- Diamante ovale
- Diamante smeraldo
- Diamante pera

Antiche tipologie di taglio del diamante

Le antiche tipologia di taglio, poco regolari, con cintura e corona alti, padiglione largamente aperto ed un piccolo diametro dellatavola, risoltano essere apprezzabili, ma la presenza di un angolo aperto provoca un buco nero nel momento in cui la pietra viene osservata frontalmente.

Le tipologie di taglio durante le due guerre, ben regolari, con padiglione quasi moderno ma spesso aperto con corona alta e diametro della tavola piuttosto ridotto, sono dette mezzo-taglio, questo perchè bisogna ritoccare totalmente la corona ma anche il padiglione per trasformarlo in taglio moderno.


Taglio moderno del diamante

Le tipologia di taglio moderno presentano una corona poco alta (1/4 fino 1/5 dello spessore totale della gemma) ed una tavola abbastanza grande (circa 60% del diametro della gemma). Queste gemme presentano sicuramente meno personalità delle tipologie di taglio antiche. Sono più fredde e svelano meglio la loro assenza di colore.

Un diamante di taglio moderno, con una corona molto piatta ed una nuova tavola donano una sensazione di appiattimento, questo a differenza di altri tagli che fanno sembrare la pietra più piccola ma alla quale è conferico maggiore calore.

Certamente, delle proporzioni che conducono ad un diamante eccessivamente piatto o profondo non permettono alla gemma di avere un gioco corretto. Buchi neri appaiono e fanno intendere questi come diamanti mal tagliati a livello dell'asse (a seconda dei casi).

Il colore dei diamanti (Color)

Il colore dei diamanti della gamma incolore viene detta bianco eccezionale, bianco extra, bianco, bianco, bianco leggermente colorito, bianco colorito o colorito, in base alla percettibilità dei colori sottogiacenti.

Lettere e colori dei diamanti

Qui sotto, una tabella elencante le lettere associate ai rispettivi colori.

Lettere
Colori
D
Bianco eccezionale +
E
Bianco eccezionale
F
Bianco extra +
G
Bianco extra
H
Bianco
I, J
Bianco leggermente colorito
K, L
Bianco colorito
M à Z
Colorito

Colore dei diamanti in Scandinavia

I paesi scandinavi ed anche vecchi professionisti adottano ancora nomi legati ai luoghi d'estrazione: river (bianco eccezionale),top wesselton (bianco eccezionale fino a bianco extra), wesselton (bianco extra), crystal (bianco), top cape (blanc colorito), cape (colorito).

Il termine crystal spesso porta a confisione dato che, per alcuni paesi anglosassoni, cristal viene attribuito alla migliore qualità della tipologia river, davvero rarissimo.


Colore dei diamanti e GIA

A seguito del GIA (Gemological Institute of America), gli Americani hanno dato l'avvio all'utilizzo a lettere che corrispondono ai gradi della CIBJO definiti il 27 aprile 1978 (consultabili nella tabella precedentemente illustrata).


Diamanti di colore

Per quanto riguarda i diamante di colore fantesia (giallo, bruno, blu, rosa, ecc.), una sotto-sfumatura verdastra indica se sono stati trattati per irradiazione a seguito di un trattamento termico. Particelle rapide (neutroni ed elettroni), provocano un effetto di distacco degli atomi di carbonio nelle maglie del diamante per andarsi ad insinuare nei vuoti strutturali.

Un ulteriore trattamento termico permette di riparare al danno e ristabilire l'ordine nella gemma. La conseguenza di tale trattamento risulterà essere una colorazione nella massa del diamante. Il più sovente dei casi sarà essere di colore giallo verdastro, ma anche verde, blu, rosso, rosa (in base agli elementi presenti nella gemma ed alla tecnica impiegata).