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I 7 fattori di valore

Fattori del valore di una perla

Cosa influenza il prestigio di una perla

In passato si conosceva soltanto un ristretto numero di tipologie di perle, oggi invece se ne possono reperire molte varietà e questo ne rende difficile l'identificazione e la valutazione. Il mercato odierno è stato tempestato da una grande quantità di perle coltivate che si differenziano l'una dall'altra. Dalle delicate perle Akoya di colore bianco a quelle di Tahiti, apprezzate per tinte intense e profonde, poi troviamo le grandi perle dei Mari del Sud che superano anche  i 15mm di diametro, infine le perle di laghi e fiumi di acqua dolce, note per le tinte pastello e la scelta dei colori naturali. Malgrado le differenze tra le varie tipologie di perle presenti nel commercio, queste presentano caratteristiche e aspetti comuni. Si esprimono con i 7 fattori di valore e hanno un'influenza diretta sul valore e sulla bellezza di ogni perla. Gli esperti del settore analizzano nella totalità i 7 fattori di valore per capire cosa influenza e stimare il valore delle perle.

Il ruolo del GIA

Fino a poco tempo fa, i produttori non disponevano di un linguaggio comune per esprimere queste caratteristiche e, parlando un linguaggio diverso, si creava con facilità confusione. Il GIA, acronimo di Gemological Institute of America, ha arginato il problema concentrando i propri sforzi nella realizzazione del Pearl Description System o Sistema di descrizione delle perle

Cosa influenza il valore di una perla

La dimensione

Le misure finali di una perla dipendono da molteplici variabili come la stazza e lo stato di salute del mollusco, il diametro del nucleo inserito e il tempo che l'animale ha trascorso immerso sott'acqua producendo i vari strati madreperlacei sul nucleo innestato. Altri elementi che possono influenzare la dimensione di una perla sono le situazioni climatiche dell'ambiente in cui è avvenuta la coltivazione oltre alla qualità degli elementi nutritivi presenti nell'acqua.

La dimensione delle perle se sferiche va dai 2mm per arrivare oltre 20mm mentre se di forma irregolare possono anche superare i 50mm di diametro. Come per le altre gemme, anche alla perla di maggiori dimensioni corrisponde un valore superiore quindi più una perla è grande, più il suo valore sarà alto. Ogni caso è a se, ad esempio se confrontiamo una perla di piccole dimensioni ma di ottima qualità con una perla di grandi dimensioni ma di qualità scadente, il prezzo finale dovrà quindi tenere conto di tutti fattori di valore.

Per essere in grado di stimare il valore di una perla in base alle dimensioni, sarà incisiva la sua categoria di appartenenza. Se confrontiamo una perla dei Mari del Sud di 13mm con una perla Akoya di 13mm, le dimensioni iavranno maggiore incidenza sul valore finale della perla Akoya perchè più rara sui diametri elevati rispetto alla perla dei Mari del Sud.

La forma

Anche se la forma sferica è quella più familiare, le perle possono presentare le forme più varie e insolite come quella di una goccia, di una croce, di una moneta e molte altre.I professionisti del settore evidenziano 7 diverse categorie che sono considerate come standard della forma:

  • Rotonda : Appare perfettamente sferica se osservata ad occhio nudo
  • Quasi Rotonda : Appare essenzialmente sferica se osservata ad occhio nudo, lievemente irregolare (leggermente allungata o appiattita).
  • Ovale : Simmetrica, rotondeggiante o oblunga,
  • Bottone : Circolare e simmetrica, più o meno appiattita o schiacciata; la superficie arcuata può presentare una curvatura bassa o molto accentuata.
  • Goccia : Simile a una goccia, è simmetrica e dalla forma arrotondata più larga nella parte inferiore (lunghezza è variabile).
  • Semi-barocca : Forma non simmetrica, non perfettamente sferica, oppure ovale o ancora a goccia, ma leggermente irregolare.
  • Barocca : Forma non simmetrica con profilo nettamente irregolare.

Il Pearl Description System del GIA (Sistema di descrizione delle perle), riunisce queste sette forme in 3 grandi categorie:

  • Sferica
  • Simmetrica
  • Barocca

Alcune perle posssono presentare una o più linee incavate o sporgenti lungo la circonferenza e se queste linee estese lungo tutta la circonferenza della perla, la gemma è definita cerchiata.

Il colore

Il colore di una perla, così come il colore di qualsiasi altro oggetto sulla terra, è formato da componenti fondamentali: 

  • Tinta : La prima impressione che si ha del colore.
  • Tono : La maggiore o minore luminosità del colore stesso.
  • Saturazione : La forza e intensità del colore.

Le perle non raggiungono mai quella forte saturazione che ritroviamo nelle altre gemme, infatti le perle coltivate presentano un'ampia tavolozza di tinte tenui che vanno dalle tonalita calde come il giallo, l'arancione e il rosa, a quelle più fredde come il verde, il blu e il violetto.

In natura ogni cosa è formata da un insieme di colori e le perle non sono un'eccezione. Gli strati sovrapposti di nacre che compongono la perla, permettono alla luce di attraversarli per poi scindersi prima di rimbalzare e rotornare all'occhio di chi la osserva. Per questo fenomeno se ammiriamo la bellezza apparentemente semplice di una perla, in realtà stiamo percepiamo un insieme di complessi effetti ottici.

Il colore delle perle può presentare 3 caratteristiche fondamentali:

  • Il colore di fondo : O colore di base, delle perle coltivate può essere influenzato da molteplici variabili come la specie del mollusco da cui sono state prodotte, il colore del tessuto del mantello usato per l'innesto oppure gli elementi presenti nell'ambiente acquatico durante la fase di accrescimento della perla.
  • Il colore di superficie : Composto da una o più tinte, tenui e traslucide, "appoggiate" sulla superficie della perla. Il colore di superficie, se presente, risulta secondario rispetto al colore di fondo. Un esempio del colore di fondo è dato dall'effetto del trucco cosmetico sul volto femminile dove il colore del fondotinta traspare attraverso il fard sulle guance, ma è l'insieme dei due strati che contribuisce a modificare l'aspetto in generale.
  • L'oriente : Un bellissimo effetto ottico che le perle possono presentare oltre al colore di fondo e al colore di superficie. Si tratta di una serie di colori iridescenti che lampeggiano attraverso la superficie. Ruotando la perla sembra quasi che le tinte iridescenti si spostino e si modifichino, come l'effetto cangiante dell'arcobaleno delle bolle di sapone. I raggi di luce che penetrano la perla attraverso le sottili piastrine di nacre, incontrano materiali diversi e interagiscono con loro (ciascuno in modo diverso), modificando velocità e direzione. A causa del fenomeno di interferenza, la luce che attraversa il nacre si scinde nelle sue componentti iridescenti e questo può dare origine all'oriente.

Il GIA ha raggruppato il colore di fondo delle perle in 3 categorie principali:

  • Neutri : Bianco, grigio e nero.
  • Quasi neutri : Argento, crema e marrone.
  • Tinte : Tutti gli altri colori.

Nel sistema GIA sono riconosciute 19 tinte delle perle. Pur essendo vero che, se considerate nella globalità, le tinte delle perle sono molto più di 19, ma questa ruota di colori tiene conto solamente di quelle che si riferiscono al colore di fondo.

La lucentezza

La bellezza di una perla risiede nella sua caratteristica lucentezza che rispetto agli altri è il fattore di valore con il maggiore impatto sulla bellezza di una perla.

La lucentezza è ben più che un semplice lustro superficiale ma è dovuta alla luce che attraversa i vari strati di nacre traslucido e, dalle profondità interne della gemma, ritorna all'occhio di chi la osserva. L'effetto è quello di un bagliore proveniente da dentro, dal cuore stesso della perla. 

Le perle che possiedono un strato di nacre molto sottile solitamente presentano un aspetto opaco e smorto. A influire direttamente sulla lucentezza di una perla abbiamo, oltre allo spessore, anche il grado di trasparenza e la disposizione delle piastrine sovrapposte che compongono il nacre.

Anche le condizioni di accrescimento possono incidere sulla lucentezza. Quanto più velocemente viene prodotto il nacre, minore sarà la sua trasparenza, di conseguenza la perla potrebbe presentare una lucentezza inferiore (pur avendo un notevole strato di nacre).

La lucentezza delle perle viene raggruppata in 4 categorie:

  • Eccellente o Eclatante : I riflessi sono luminosi, molto nitidi e ben definiti.
  • Buona : I riflessi sono luminosi, ma non nitidi e leggermente offuscati alle estremità.
  • Discreta : I riflessi sono deboli, confusi e sfocati.
  • Scarsa : I riflessi sono molto indistinti e diffusi.

La lucentezza è il fattore che rende uniche e contraddistingue le perle se messe a confronto con altre gemme ma non tutte le perle possiedono un grado di lucentezza abbastanza buono. Questo fatto influenza in modo significativo il prezzo di una perla, infatti le perle che presentano un basso grado di lucentezza sono molto meno preziose di quelle che presentano una lucentezza elevata.

La superficie

Le perle coltivate sono di natura organica e possiedono svariate caratteristiche della superficie:

  • Abrasioni :  Una serie di graffi sulla superficie di una perla dovuti al danneggiamento.
  • Protuberanza : Un rigonfiamento, una bolla o una striatura, generalmente di dimensioni molto ridotte.
  • Scheggiatura : Un'incavatura o un'apertura sulla superficie della perla.
  • Spaccatura : Una fenditura che raggiunge la superficie, una frattura del nacre, una rottura o frattura nel nucleo.
  • Area piatta : Una zona appiattita sulla superficie di una perla.
  • Vuoto : Una zona dove il nacre non ha ricoperto il nucleo sferico.
  • Incavatura : Una piccola tacca o depressione sulla superficie.
  • Graffio : Sottile solco o avvallamento sulla superficie.
  • Macchia : Zona del nacre più chiara, scura o meno lucente rispetto alla superficie circostante.
  • Increspatura : Una riga di rilievo o grinza irregolare sulla superficie.

A causa dell'intensità variabile che possono assumere le caratteristiche della superficie, il Pearls Description System suddivide le diverse intensità in 4 gradi di classificazione:

  • Pulita : Perle prive di caratteristiche di superficie o presentati lievissime irregolarità.
  • Leggermente irregolare : Perle con caratteristiche esterne di grado minore.
  • Moderatamente irregolare : Perle con caratteristiche di superficie di grado superiore.
  • Gravemente irregolare : Perle con caratteristiche di superficie molto evidenti.

Essendo prodotti organici, è molto difficile trovare una perla priva di caratteristiche di superficie, di conseguenza queste avranno un valore molto elevato. Le irregolarità numerose e gravi, come scheggiature o vuoti di nacre, possono costituire una minaccia per la durevolezza della perla dato che possono causare nel tempo ulteriori rotture o spellature. Se l'iiregolarità della superficie è di minore entità e posizionata in prossimità del foro, dove risulta meno visibile, avrà un impatto trascurabile sull'aspetto della perla, di conseguenza sul suo valore.

Lo Spessore del nacre

Il nacre costituisce la vera essenza della perla. L'aspetto della perla è spesso influenzato dal minore o maggiore spessore del suo nacre. Non sempre un notevole spessore di nacre garantisce un aspetto gradevole e una lucentezza superiore ma in genere le perle con maggiore spessore tendono ad apparire più lucenti.

Com'è possibile stabilire lo spessore del nacre senza ricorrere alla dissezione della perla o all'ispezione ai raggi X? Basta osservarla, se lo spessore del nacre è troppo sottile, il suo aspetto si presenta opaco e gessoso, potrebbe addirittura trasparire la sagoma scura del nucleo sferico al suo interno.

La qualità del nacre viene classificate in 3 categorie:

  • Accettabile : Il nucleo sferico non è visibile, nonostante si possa percepire un leggero lampeggiamento.
  • Nucleo visibile : Il nucleo sferico traspare chiaramente attraverso lo strato di nacre. Lampeggiamento molto marcato.
  • Aspetto gessoso : La perla presenta un aspetto biancastro, spento e opaco.

Logicamente uno strato di nacre sottile influisce negativamente sul valore finale di una perla. La qualità del nacre e la lucentezza sono collegati da uno stretto legame dato che le perle con una lucentezza elevata presentano anche uno spessore di nacre accettabile. 

L'omogeneità

Come i cristalli di neve sono tutti diversi tra loro, non esistono perle perfettamente identiche. Possiamo dedurre che nessun gioiello in perle al mondo possa esser montato con perle perfettamente identiche l'una con l'altra. Se ogni perla del gioiello si abbina con le altre creando un amonia ed equilibrio, la collana di perle potrà vantare un'eccellente omogeneità o accostamento armonico.

I gioielli valutati in base all'accostamento armonico sono classificati per:

  • Eccellente : Le perle presentano un aspetto uniforme e sono forate al centro.
  • Buono : Le variazioni nell'uniformità sono minori.
  • Discreto : Le variazioni nell'uniformità sono notevoli.

Questo fattore di valore è da applicarsi unicamente alle collane o ai gioielli che montano più di una perla. In alcuni casi, gli stilisti della perla sono soliti accostare perle miste ricercando stili sempre più originali (sia per forma che per colore). Nei gioielli con perle dello stesso tipo, dove si vuole un effetto il più possibile regolare, è necessario valutare l'uniformità dell'insieme. Alcune variazioni di entità minore saranno comunque rilevate dato che ogni perla è un prodotto biologico assolutamente unico, ben diverso dalle sfere di plastica fabbricate in serie da sistemi meccanizzati.

La selezione delle perle in base alle dimensioni, al colore e alle altre caratteristiche richiede molto personale con doti di grande abilità. Il tempo e l'impegno necessari per la composizione di fili di perle ben armonizzati si rifletteranno sul valore finale di mercato.


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