Asta di perle coltivate Akoya
L’asta segna il compimento ultimo del lungo ed esigente processo di coltivazione delle perle Akoya. Tra i primi allevamenti e la commercializzazione finale trascorrono in media quasi sei anni, scanditi da fasi di selezione, di sorveglianza e di cernita di estremo rigore.
Un ciclo lungo prima dell’arrivo sul mercato
La perla Akoya non è un prodotto industriale immediato. Dall’allevamento delle ostriche all’inserimento del nucleo, dalla lunga immersione in mare fino alla raccolta, ogni tappa richiede tempo, precisione e una perfetta padronanza del vivente.
Questo tempo incomprimibile spiega in larga parte la relativa rarità delle perle Akoya di alta qualità, così come la loro collocazione storica nell’alta gioielleria.
Le aste di perle Akoya
Le aste costituiscono la ricompensa suprema del lavoro compiuto dai perlicoltori. Sono il momento in cui anni di sforzi, di perdite e di incertezze trovano finalmente un riconoscimento economico.
Queste aste si svolgono in un contesto molto regolamentato, riservato ai professionisti del commercio perlifero, alle maison di gioielleria e agli operatori internazionali del mercato.
Tempi di acquisto e cernita finale
Gli acquirenti dispongono di circa due mesi per acquisire i lotti proposti durante le vendite. A questo periodo segue una fase supplementare, spesso della durata di un anno, durante la quale i negozianti procedono a una cernita ultima e meticolosa.
Questa seconda cernita permette di omogeneizzare i lotti, di eliminare le perle non conformi agli standard richiesti e di preparare le perle destinate ai diversi segmenti del mercato.
Criteri di classificazione delle perle Akoya
La classificazione definitiva delle perle Akoya si basa su una combinazione di criteri rigorosi:
- la dimensione, espressa in millimetri;
- la forma (rotonda, semi-rotonda, leggermente ovale);
- la lucentezza, ossia l’intensità e la nitidezza della brillantezza;
- lo spessore della madreperla, il rivestimento;
- la superficie, a seconda della presenza o meno di imperfezioni;
- il colore (bianco rosato, bianco puro, champagne, grigio, dorato).
Una selezione estremamente severa
Sulla base di questi criteri, il segmento di alta gamma rappresenta meno del 5 % della produzione totale. All’opposto, quasi il 45 % delle perle viene scartato, giudicato inadatto a qualsiasi commercializzazione.
Il resto, circa il 50 %, corrisponde a perle di qualità da media a buona, destinate ai diversi circuiti di distribuzione internazionali.
Presentazione delle perle in lotti
Le perle Akoya sono presentate in lotti organizzati per fili omogenei, chiamati « chokers ». Ogni filo tollera una variazione estremamente fine, generalmente nell’ordine di 0,5 millimetri.
Questa precisione garantisce un’armonia visiva perfetta al momento del montaggio finale delle collane e costituisce uno dei fondamenti dell’eccellenza delle parure Akoya.
Conclusione del gioielliere
L’asta delle perle Akoya rivela la realtà di un mercato esigente, in cui soltanto le perle rispondenti agli standard più elevati accedono all’alta gioielleria. Dietro ogni filo perfettamente assortito si celano anni di pazienza, di perdite e di maestria.
Da Gemperles, questa conoscenza approfondita del processo di selezione è alla base di un impegno costante: trattenere soltanto perle Akoya capaci di esprimere tutta la nobiltà e la sottigliezza della perla giapponese.
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