Perle naturali


La perla naturale, nata senza alcun intervento umano, occupa un posto a sé nella storia della gioielleria. La sua formazione è il frutto di un fenomeno biologico raro, imprevedibile e interamente naturale, il che spiega il suo valore eccezionale e la sua quasi scomparsa dal mercato contemporaneo.


FORMAZIONE DI UNA PERLA NATURALE


La formazione di una perla naturale corrisponde a una reazione anomala del metabolismo di un mollusco. Contrariamente alle credenze antiche, secondo cui le perle nascevano da gocce di rugiada cadute nella conchiglia, questo fenomeno è il risultato di un incidente biologico.


Quando un corpo estraneo penetra nel mollusco (un parassita (trematodi o cestodi), un granello di sabbia o un frammento di conchiglia) l’animale reagisce isolandolo. Secerne allora, in successione, carbonato di calcio (aragonite) e conchiolina per proteggersi.


Questo accumulo concentrico forma progressivamente la perla naturale, la cui crescita può proseguire fino alla morte del mollusco.


LE PERLE INCONTRANO LA STORIA


Fin dal XIX secolo, i meccanismi di formazione delle perle cominciarono a essere compresi scientificamente. Nel 1852, Filippo De Filippi, allora vicedirettore del Museo di Storia Naturale di Milano, osservò che alcune perle d’acqua dolce provenivano dall’incistamento di un parassita nel mantello del mollusco.


Più tardi, il ricercatore giapponese Tokichi Nishikawa dimostrò che la formazione di una perla richiedeva non soltanto un corpo estraneo, ma anche la presenza di tessuto epiteliale proveniente dal mantello. Questa scoperta fu determinante per la comprensione, e poi per lo sviluppo, della perlicoltura.


PERLE BLISTER


Quando il corpo estraneo si fissa direttamente sulla parete interna della conchiglia, la perla che si forma vi aderisce parzialmente: si parla allora di perla blister. La faccia a contatto con la conchiglia è piatta, mentre la parte visibile presenta una superficie madreperlacea.


Se invece il corpo estraneo si incista nelle pieghe del mantello, la perla può svilupparsi liberamente e assumere una forma più o meno sferica.

Gli strati successivi di madreperla, costituiti da sottili lamelle di aragonite e conchiolina, creano l’effetto ottico caratteristico della perla: l’oriente, detto anche iridescenza.


I MOLLUSCHI PRODUTTORI DI PERLE


I molluschi capaci di produrre perle appartengono principalmente a due grandi famiglie: i lamellibranchi e i gasteropodi.


Tra i lamellibranchi marini si possono citare: Pinctada margaritifera, Pinctada fucata, Pinctada radiata, Pinctada maxima, Pinna nobilis, oltre ad alcune varietà di margaritifera.


Tra i gasteropodi, le specie più note sono Strombus gigas e Haliotis. In acqua dolce, i generi Unio e Hyriopsis schegeli sono particolarmente degni di nota.


COLORE DELLE PERLE NATURALI


Il colore di una perla naturale dipende da più fattori combinati:

  • il mollusco produttore;
  • la composizione e la qualità dell’acqua;
  • la tinta della conchiolina situata in prossimità della superficie.


Questi elementi determinano la sfumatura dominante, i riflessi secondari e l’intensità dell’oriente.


SVILUPPO DI UNA PERLA NATURALE


La crescita di una perla naturale è estremamente lenta. Occorrono circa 2 000 strati di madreperla per ottenere un aumento di spessore di un millimetro.


In condizioni ideali, il mollusco può produrre da tre a quattro strati al giorno. Una perla di otto millimetri di diametro richiede quindi circa sei anni di sviluppo continuo, senza inquinamento né stress ambientale.


RARITÀ DELLE PERLE NATURALI


La rarità delle perle naturali si spiega con diversi fattori cumulati. La probabilità che un’ostrica produca una perla naturale è di circa 1 su 40, e soltanto il 10 % di queste perle è utilizzabile in gioielleria.


Storicamente, la pesca delle perle era intensiva. Nel Golfo Persico si contavano quasi 4 000 imbarcazioni all’inizio del XX secolo. Nel 1926 non erano più di 600. Oggi questa attività è pressoché scomparsa.


Gli inquinamenti massicci, legati in particolare allo sfruttamento petrolifero e ai conflitti armati, hanno provocato una catastrofe ecologica duratura, rendendo la produzione di perle naturali quasi inesistente.


CONCLUSIONE GIOIELLIERA


La perla naturale incarna l’espressione più pura e più rara della perla. Nata da un caso biologico, plasmata lentamente dalla natura, rappresenta oggi un patrimonio gioielliero storico, prezioso e insostituibile.