Gemmologia applicata

Imitazione del diamante
tutto ciò che brilla non è diamante

Il mercato del gioiello presenta da sempre pietre destinate a imitare l'aspetto del diamante a minor costo. Queste imitazioni non ne condividono né la composizione chimica né le proprietà fisiche — è ciò che le distingue fondamentalmente dal diamante sintetico, che è invece carbonio puro.

Regola fondamentale : esigere un certificato che menzioni esplicitamente la natura della pietra — « Diamond », « Laboratory-Grown Diamond » o altro — è la sola protezione affidabile contro le imitazioni.

I — La posta in gioco

Perché distinguere le imitazioni

La posta è anzitutto finanziaria : un gioiello venduto come « diamante » che contenga in realtà zircone cubico costituisce un inganno commerciale sanzionato dalla legge.

È anche patrimoniale : un'imitazione non ha quasi alcun valore di rivendita, al contrario di un diamante certificato.

È infine pratica : la durezza di un'imitazione è inferiore a quella del diamante. Lo zircone cubico, per esempio, si riga con il tempo al contatto di materiali correnti, e si opacizza sotto l'effetto del sebo. Saper identificare un'imitazione permette di acquistare con cognizione di causa e di chiedere le garanzie necessarie.

II — I sostituti

Le principali imitazioni

Zircone cubico — ZrO₂

L'imitazione più diffusa, sintetizzata dagli anni Settanta. Otticamente vicina al diamante ma più pesante (densità 5,6 contro 3,5), meno dura (8-8,5) e di indice inferiore (2,17 contro 2,42). Si riga e si opacizza con il tempo. La dispersione elevata produce un fuoco più colorato del diamante, talvolta visibile a occhio nudo.

Moissanite — SiC

Il sostituto più performante. Durezza 9,25, appena sotto il diamante. Indice 2,65 e dispersione 0,104 contro 0,044 : un fuoco molto visibile, talvolta troppo intenso per essere confuso con un diamante. La sua doppia rifrazione si rileva alla lente. Un tester termico mediocre può confonderla con un diamante.

Vetro — silice fusa

L'imitazione più antica e più semplice. Durezza 5-6, indice circa 1,5. Si riga facilmente e trattiene l'appannamento. Facilmente identificabile perché non conduce il calore come un diamante. Si incontra soprattutto in pezzi antichi presentati come autentici.

Topazio bianco — Al₂SiO₄(F,OH)₂

Minerale naturale, durezza 8. Aspetto vicino al diamante ma birifrangente e di indice più basso (1,62-1,63). Lucentezza meno viva, densità inferiore. Legittimo in gioielleria fine a condizione di essere presentato come topazio, non come diamante.

Zaffiro bianco — Al₂O₃

Corindone incolore, durezza 9. Aspetto cristallino, ma lucentezza meno brillante perché l'indice (1,76-1,77) è inferiore. La debole dispersione produce poco fuoco. Usato come alternativa accessibile, non come imitazione fraudolenta.

Spinello sintetico — MgAl₂O₄

Durezza 8, aspetto vitreo, isotropo, indice 1,72. Meno brillante del diamante ma più resistente del vetro. Poco usato per imitare specificamente il diamante, ma presente in certi anelli economici.

III — Comparativo

Le costanti, fianco a fianco

Materiale Durezza Mohs Indice Densità Dispersione
Diamante 10 2,42 3,52 0,044
Moissanite 9,25 2,65 3,22 0,104
Zaffiro bianco 9 1,76-1,77 4,00 0,018
Zircone cubico 8-8,5 2,17 5,60 0,060
Topazio bianco 8 1,62-1,63 3,53 0,014
Spinello sintetico 8 1,72 3,60 0,020
Vetro 5-6 circa 1,50 2,50 0,010

Due colonne bastano quasi sempre. La densità : lo zircone cubico pesa il 60 % in più a parità di dimensioni. La dispersione : la moissanite ne ha più del doppio, e il suo fuoco eccessivo la tradisce prima di ogni strumento.

IV — I test

Che cosa si può verificare da soli

01

Il peso

A parità di dimensioni, uno zircone cubico pesa quasi il doppio di un diamante. È il test più semplice e il più affidabile, se si dispone di una bilancia e delle dimensioni.

02

L'appannamento

Soffiate sulla pietra. Un diamante, che conduce il calore a 2 000 W/m·K, dissipa l'appannamento in meno di un secondo. Il vetro e lo zircone cubico lo trattengono qualche secondo.

03

Lo sdoppiamento

Guardate gli spigoli delle faccette del fondo attraverso la tavola, alla lente. Il diamante è isotropo : nessuno sdoppiamento. La moissanite è birifrangente e sdoppia nettamente.

04

Il fuoco

Un fuoco troppo colorato, che parte in arcobaleno, tradisce una dispersione superiore a quella del diamante — moissanite o zircone cubico. Il diamante rimanda soprattutto del bianco, e del colore per lampi brevi.

05

Il tester termico ha i suoi limiti

Misura la conducibilità termica, e la moissanite ne ha una vicina a quella del diamante : un tester semplice può sbagliarsi. Serve un tester combinato, termico ed elettrico, per separarli con certezza.

06

E il certificato tranche

Nessun test domestico sostituisce un rapporto di laboratorio. Per ogni acquisto significativo, esigete un certificato che nomini esplicitamente la natura della pietra.

Domande frequenti

Domande sulle imitazioni

Imitazione o diamante sintetico ?

Un diamante sintetico è carbonio puro cristallizzato : stessa composizione, stesse proprietà del naturale, solo l'origine cambia. Un'imitazione è un altro materiale, che gli somiglia soltanto. La differenza di valore, e di legge, è totale. Vedi il diamante sintetico.

La moissanite è una buona alternativa ?

È il sostituto più performante : durezza 9,25, molto resistente, e un fuoco superiore a quello del diamante. È perfettamente legittima venduta come moissanite. Il problema comincia quando la si presenta come diamante.

Perché il mio zircone cubico è diventato opaco ?

Perché la durezza 8-8,5 non resiste alla polvere atmosferica, e perché la sua superficie ritiene il sebo. Un diamante si ripulisce ; uno zircone cubico, dopo qualche anno di porto quotidiano, resta segnato.

Uno zaffiro bianco è un'imitazione ?

No, è una gemma a pieno titolo — corindone incolore, durezza 9. Venduto col suo nome è un'alternativa legittima e robusta. La sua debole dispersione gli dà però molto meno fuoco : accanto a un diamante, la differenza si vede.