Guida dei metalli preziosi

L'oro giallo 750⁄1000la notazione legale dei 18 carati

La notazione 750⁄1000 è il modo ufficiale, in Italia e nell'Unione Europea, di esprimere la purezza di una lega d'oro : 750 parti di oro puro su 1 000 parti totali, cioè esattamente il 75 %. È rigorosamente equivalente ai 18 carati.

La dicitura 750/1000 indica una lega contenente 750 millesimi d'oro puro, ossia il 75% : è la notazione millesimale legale dell'oro 18 carati. I 250 millesimi restanti, argento e rame in particolare, conferiscono al gioiello la sua tinta e la sua durezza. Il punzone di garanzia attesta ufficialmente questo titolo su ogni pezzo.

La notazione millesimale

750⁄1000 : che cosa dice davvero questo numero

Il numero indica quante parti di metallo puro ci sono in 1 000 parti di lega. 750‰ vuol dire dunque il 75 % di oro puro, e il 25 % di metalli di lega — per l'oro giallo, argento e rame in parti sostanzialmente uguali.

La notazione è strettamente equivalente ai 18 carati e al titolo 18K. La scelta fra le due scritture è una pura convenzione geografica : i gioielli sono fisicamente identici.

Sul gioiello si legge solo il numero. 750 per i 18 carati, 585 per i 14, 375 per i 9.

Equivalenze

Le tre scritture dello stesso titolo

Notazione Scrittura Uso
Millesimale 750‰ — o « 750 » sul marchio Italia, Francia, Europa continentale
Carati 18K — o « 18 kt » Regno Unito, Stati Uniti, Asia
Percentuale 75 % di oro puro Uso descrittivo, mai marchiato
La marchiatura in Italia

I due marchi obbligatori

Un oggetto in metallo prezioso venduto in Italia porta il titolo in millesimi — « 750 » per l'oro a 18 carati — e il marchio di identificazione del fabbricante o dell'importatore.

Quest'ultimo è un rombo contenente un numero di registrazione e la sigla della provincia. Viene assegnato dalla Camera di Commercio competente, che ne tiene il registro : dal numero si risale sempre all'azienda responsabile del titolo dichiarato.

L'Italia non appone un punzone di Stato sull'oggetto, a differenza della Francia : la responsabilità è del fabbricante o dell'importatore, e il controllo avviene a valle.

Se il gioiello viene dalla Francia

La testa d'aquila e il gufo

Il controllo francese dei metalli preziosi risale al 1260, sotto Luigi IX, ed è uno dei più antichi al mondo. Un gioiello fabbricato in Francia porta almeno due punzoni.

La testa d'aquila è il punzone di titolo per l'oro a 750‰, in vigore dal 1838, apposto dagli uffici di garanzia dell'amministrazione doganale dopo verifica del titolo. Accanto compare il punzone di maestro, che identifica l'officina.

Sui pezzi importati in Francia il punzone di titolo dell'oro è invece un gufo. Trovare una testa d'aquila su un gioiello comprato in Italia significa semplicemente che è stato fabbricato in Francia.

Guida pratica

Dove trovare i marchi su un gioiello

01

Anello

All'interno del gambo, leggibile con una lente : spesso due marchi affiancati, il titolo e il marchio di identificazione.

02

Collana o bracciale

Sulla chiusura, sulla testa della catena o su una maglia di riserva.

03

Orecchini

Sul perno o sull'anellino di attacco — talvolta molto discreto.

04

Ciondolo

Sull'anello di sospensione o sul retro del medaglione.

Valore

Quanto vale l'oro giallo 750‰

Il valore materia di un gioiello a 750‰ si calcola sul 75 % del suo peso in oro. Un anello di 4 grammi in oro 18 carati contiene dunque 3 grammi di oro puro, il cui prezzo segue la quotazione internazionale del giorno.

Questo valore è un pavimento, non il prezzo del gioiello : la fattura, l'incastonatura, le pietre e la firma contano altrettanto. Ma spiega perché il 750‰ si rivende meglio del 585‰ : contiene circa un quarto di oro in più a parità di peso.

Domande frequenti

Domande sul titolo 750⁄1000

750⁄1000 e 18 carati sono la stessa cosa ?

Sì, esattamente : 750 millesimi = 75 % di oro puro = 18 parti su 24 = 18 carati. Le due notazioni coesistono solo per ragioni geografiche.

Un gioiello senza marchio è falso ?

Non necessariamente, ma il titolo non è verificabile a occhio. Su un pezzo antico, molto piccolo o rilavorato il marchio può essere scomparso. Un gioielliere dotato di un apparecchio a fluorescenza X (XRF) determina il titolo in pochi secondi, senza danneggiare il pezzo.

Che cos'è il rombo con un numero e due lettere ?

Il marchio di identificazione italiano : il numero è quello di registrazione dell'azienda, le lettere sono la sigla della provincia in cui è registrata presso la Camera di Commercio.

750‰ o 585‰ : qual è la differenza reale ?

Il 585‰ (14 carati) contiene il 58,5 % di oro puro contro il 75 % del 750‰ — circa un quarto di oro in meno. Costa meno all'acquisto, ma ha un valore materia inferiore, una tinta meno profonda e una resistenza alla corrosione più bassa.

L'oro giallo 750‰ va rodiato ?

No, mai. La rodiatura riguarda l'oro bianco, la cui lega è naturalmente grigio-giallastra. Il colore dell'oro giallo è intrinseco : nessun trattamento di superficie, nessuna manutenzione metallurgica.

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