Diamante del Madagascar
Il Madagascar si rivela a poco a poco nell’universo delle pietre preziose e semipreziose. Ricco di zaffiri, berilli e altre gemme, questo paese al largo dell’Africa è diventato l’eldorado di chi va in cerca di pietre rare. Quasi tutte le pietre preziose si trovano in Madagascar e suscitano anche le brame più insolite. Ma che dire del diamante? Oggi gli interrogativi si concentrano sull’eventuale presenza di diamanti nelle viscere di questa terra rossa.
Gli indizi che attestano la presenza di diamanti in Madagascar
Esistono diversi fattori che determinano la presenza o meno di diamanti in un luogo preciso. Questi fattori si caratterizzano per rocce molto specifiche, dette anche minerali indicatori, presenti nei siti il cui sottosuolo racchiude diamanti grezzi. Tali rocce possono essere prelevate sia nei ruscelli sia nei bacini idrografici (territori delimitati da linee di crinale).
Per stabilire se vi siano o meno diamanti in Madagascar, sono state intraprese diverse ricerche scientifiche, in particolare con il sostegno di compagnie come Majescor Resources o Diamond Fields International. Ma anche alcuni laboratori hanno contribuito alla ricerca di diamanti in Madagascar, in particolare laboratori degli Stati Uniti e del Sudafrica.
Inoltre, a seguito di diverse analisi condotte negli Stati Uniti su sedimenti provenienti da alcuni fiumi malgasci, sono state scoperte kimberlite e ilmenite kimberlitica angolare con mantello di perovskite. Queste rocce magmatiche, comunemente chiamate « madri » dei diamanti, si trovano molto spesso associate ai giacimenti diamantiferi e si formano del resto all’interno di alcuni diamanti.
Altre analisi, realizzate questa volta in Sudafrica (presso Mineral Services), attestano inoltre una forte concentrazione di kimberlite soprattutto nei piccoli ruscelli a valle di bacini dai versanti ridotti. È stata rilevata anche una grande quantità di ilmeniti, stimata in oltre 15 000 granuli su un campione concentrato di minerali pesanti.
Per di più, la maggior parte dei granuli di ilmenite si presenta in forma triangolare e la loro superficie appare piuttosto fragile. Ciò conferma ulteriormente la presenza di più giacimenti sorgente di diamanti nelle vicinanze.
Le regioni che racchiudono giacimenti di kimberlite
È proprio nelle regioni del sud del Madagascar che si concentra una forte presenza di kimberliti. Infatti, profonde anomalie aeromagnetiche (poligoni neri semiarrotondati) sono state localizzate nella regione di Fenoarivo.
Rocce magmatiche di kimberlite sono state scoperte anche nei giacimenti di Besakoa (Tuléar), di Ambanja e di Antsakabary a Mandritsara.
Altri due siti precisi potrebbero racchiudere rocce di kimberlite, secondo Brice Randrianasolo, dottore in geologia malgascio incaricato della ricerca di diamanti in Madagascar. Questi due siti sono precisamente Andohamasoandro, nella regione di Itremo-Ambatofinandrahana, e Tsiazomboalavo, situato a est di Marolambo, sull’asse ovest di Nosy-Varika.
Circolerebbero persino voci secondo cui campioni di diamanti sarebbero già stati raccolti a nord di Tsiazomboalavo. Queste voci trovano inoltre conferma in un’analisi approfondita del rilievo di questa regione, che attesta sul posto la presenza di piropo, grossi minerali della famiglia dei granati.
Oltre a questi due grandi siti, altre regioni suscitano l’interesse di alcuni scienziati alla ricerca di diamanti. Tra queste, Satrokala, Analavoka e Iavaraty, sempre nel sud del Madagascar.
Sebbene una forte presenza di kimberliti sia stata riscontrata in diverse regioni del sud del Madagascar, non è ancora stato accertato che nel sottosuolo di queste regioni vi siano davvero diamanti. Nessun giacimento, in effetti, è stato finora ufficialmente individuato. Le ricerche però proseguono, e i grandi importatori industriali mondiali, e persino i privati, restano in attesa della prima scoperta di giacimenti diamantiferi.
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