Sali

Introduzione alle perle

Il mondo delle perle 

Pesca, coltura e commercio 

Chi non le ha mai ammirate, desiderate o addirittura sognate? Le perle sono il fiore all'occhiello di Maison Gemperles e costituiscono il pricipale punto di forza fin dalla sua nascita. Con una presenza costante nelle diverse regioni perlifere del mondo, abbiamo sempre dato importanza a tutte le fasi di produzione dei nostri prodotti, dove oltre all'aspetto commerciale, focalizziamo le nostre attenzioni su quello biologico, geografico, economico e socio culturale della storia perlifera mondiale. 

Dalle perle naturali alle perle coltivate 

L'avvento della perlicoltura 

Senza tempo, il fascino accattivante esercitato dalle perle è sempre costante immutabile. Già prima che le perle fossero materiale di studio e successivamente oggetto di coltura, i molluschi provvedevano, in modo del tutto naturale, a formare queste magnifiche e ricercate gemme di nacre.

Tra le più iconiche ricordiamo la Perla Hope, la più grande perla naturale finora conosciuta che, con un peso di 1800 grani e una circonferenza massima di 11.5 cm, detiene un primato imbattuto nella sua categoria. L'imponente gemma fece la sua prima comparsa nel XIX secolo dove faceva parte di una maestosa collezione privata per poi far parlare nuovamente di se nel 1974, quando fu venduta all'esorbitante somma di 200.000,00$.

Oggi il mercato delle perle coltivate è in continua espansione e predomina quello delle perle naturali, sia per la costante disponibilità del prodotto che la più facile commercializzazione. Non bisogna dimenticare però che è furono proprio miticismo e l'amore per le perle naturali a d'ispirazione per lo studo e sviluppo delle moderne tecniche di coltura.

La natura delle perle 

Conchiglia perlifera e perla neraLe perle coltivate e perle naturali sono classificate come gemme di colore, questo anche se i punti in comune con le altre gemme sono pochi. Gemme di colore come smeraldo, tanzanite, granato e lapislazzuli sono minerali e sono dotati di una particolare composizione chimica e struttura cristallina.

Contrariamente alla maggioranza delle gemme di colore, le perle sono organiche e devono la loro formazione a piccoli organismi viventi. Come accade nei minerali, anche le sostanze organiche hanno una propria composizione chimica. Tra le più note gemme organiche ricordiamo l'ambra (una resina vegetale fossile), il corallo (resti di microrganismi marini), l'avorio (zanne e denti di animali) e il giaietto (pianta fossilizzata e materiale animale).

I molluschi perliferi possono avere il corpo protetto da un unico guscio calcareo, da una conchiglia a due valve o esserne totalmente prive. Tra quelli che presentano un'unica conchiglia, ricordiamo l'Haliotis e lo Strombus Gigas (da cui si ottengono le perle Conch). Tra i bivalvi, ricordiamo le vongole, le ostriche e i pettini di mare. Calamari, seppie e lumache, invece, sono invece privi di guscio calcareo.

Sono pochi i molluschi in grado di produrre perle o gemme simili alle perle. Infatti, su quasi 8000 specie di molluschi bivalvi noti nel mondo, meno di 20 saranno in grado di produrre perle (soltanto lo 0,25%). I molluschi produttori di perle possono vivere sia nei fiumi e laghi di acqua dolce che inmari e oceani di acqua salata.

La splendida gemma che si forma all'interno del corpo del mollusco è la perla. Le perle sono costituite essenzialmente da strati sovrapposti di nacre: una sostanza naturale che viene prodotta dal mollusco e che riveste la parte interna della conchiglia.

il nacre è costituito essenzialmente di carbonato di calcio cristallizzato satto forma di minerale aragonite. Gli strati microscopici di cristalli di aragonite, chiamati piastrine, sono uniti tra di loro dalla conchiolina (una "colla" organica) . Meraviglioso e lucente il nacre costituisce la vera essenza della perla. 

ACQUISTO DI UN GIOIELLO IN PERLE DI COLTURA