Perle di Tahiti

Qualificazione delle perle di Tahiti

Le perle nere di Tahiti derivano da secrezioni di madreperla che provengono da una particolare specie d’ostrica chiamata Pinctada margaritifera, una specie principalmente coltivata nelle lagune polinesiane.

Gli standard di qualificazione delle perle di Tahiti sono generalmente accettati da numerosi professionisti della gioielleria anche se, a volte, società di commercio stabiliscono le loro norme ed elaborano così un'interpretazione particolare di questi standard.

I nostri standard di qualificazione sono strettamente basati sulla graduazione ufficiale del GIA in concertazione con il governo di Tahiti, relativo agli allevamenti di molluschi della Polinesia e all’esportazione delle perle.

Importante : Quando qualifichiamo una perla di qualità gemma per anelli, pendenti ed orecchini; dovete sapere che utilizziamo unicamente le migliori perle che derivano soltanto dall’1% della produzione perlifera di Tahiti. Di conseguenza, queste perle non presentano assolutamente alcun’ imperfezione o difetto in superficie; sono veramente perfette (perle di qualità Gemma).

Esempio GIA :

Gemma = Tonde, perfette, eclatanti.
AAA = Tonde, imperfezioni molto leggere, molto brillanti.
ABA = Tonde, leggere imperfezioni, molto brillanti.
BAA = Da tonde a semitonde, imperfezioni molto leggere, molto brillanti.
AAB = Tonde, imperfezioni molto leggere, da brillante a mediamente brillanti.
Perle sfuse di Tahiti - Perle nere polinesiane

6 fattori di graduazione delle perle

Per un'analisi avanzata, conviene osservare attentamente 6 fattori chiave per qualificare le perle di Tahiti:

Forma delle perle : Tonde, semitonde, semibarocche, cerchiate, barocche.
Misura delle perle : Da 8mm a 21mm.
Superficie delle perle : Perfette, imperfezioni molto leggere, leggere imperfezioni, imperfezioni moderate ed imperfezioni pesanti.
Lucentezza : Eccellente, molto brillante, brillante, media, leggera.
Spessore del nacre : Molto spesso, spesso, fine.
Colore : Colore di fondo, riflessi, tratti.

Forma delle perle

Le tecniche specializzate suddividono nelle perle di Tahiti selezionate, le perle nere secondo 5 forme: Tonde, semitonde, semibarocche, cerchiate, barocche. (consultate anche : forma delle perle di coltura)

• Le perle rotonde sono praticamente sferiche con una variazione del diametro inferiore al 2%. La perla tonda è la più ricercata e più rara delle perle di coltura di Tahiti. Ne consegue anche il fattore economico essendo per definizione la più cara. Utilizziamo le perle più belle nella produzione di anelli e ciondoli. Vengono subito dopo gli orecchini e le collane. Per determinare se una perla è perfettamente tonda, un tester professionale la fa rotolare su di un tavolo. Se la perla rotola correttamente ed in modo uniforme; vuol dire che la perla è rotonda. In caso contrario, la perla sarà semitonda.

• Le perle semi-rotonde sono sfere leggermente imperfette con un tasso di variazione del diametro superiore al 2% ma inferiore al 5%. Possiamo anche classificare queste perle come quasi tonde.

• Le perle semi-barocche si suddividono in 4 forme: goccia, bottone, pera e ovali.

• Le perle cerchiate sono caratterizzate da delle fasce regolari, degli anelli oppure delle scanalature che sono perpendicolari ad un asse di rotazione e coprono più di un terzo della superficie della perla. Le perle cerchiate rappresentano generalmente una fetta pari al 25% o anche fino al 30% di un raccolto di perle di coltura di Tahiti.

• Le perle barocche sono irregolari e non hanno asse di rotazione.

Misura delle perle

La misura delle perle viene espressa in millimetri. Le perle di Tahiti misurano generalmente tra gli 8mm ei 14mm. Qualche perla può raggiungere i 16mm ed eccezionalmente anche i 18mm. Il record di diametro è di 21mm. Le perle che raggiungono questa dimensione così fuori norma sono considerate come gemme eccezionali (qualunque sia il loro colore).

Superficie delle perle

professionisti della perlicoltura utilizzano diversi elementi di graduazione per classificare la superficie delle perle :

Pulita (Perfetta o quasi perfetta), 
Leggermente irregolare Con irregolarità molto leggere o leggere. 
Moderatamente irregolare e Gravemente irregolare: Presentano irregolarità maggiori.

Tutte le superfici sono qualificate a occhio nudo. Non è previsto l’utilizzo di strumenti d’ingrandimento. Questo non è il caso dei gioiellieri che amano utilizzare una lente.

• Qualità Gemma : Le perle non presentano irregolarità anche prima di essere forate.

• Qualità A : Le perle hanno irregolarità molto leggere. Sono interamente lisce o presentano una o due minime ondulazioni. Queste ondulazioni sono comunemente chiamate "encoches" (di frequente nascoste più tardi dal buco di un foro visibile ad occhio nudo, ma limitate a meno del 10% di occupazione della superficie). Se queste perle possiedono inoltre una buona lucentezza, diventano molto rare. Quest’estrema rarezza ne fa delle perle molto care.

• Qualità B : Le perle presentano leggere irregolarità. Queste imperfezioni sono concentrate su meno del 33% della superficie.

• Qualità C : Le perle sono ditate di moderate irregolarità. Le imperfezioni sono concentrate su meno del 66% della loro superficie.

• Qualità D : Le perle hanno irregolarità abbastanza importanti. In questo caso, distinguiamo sia imperfezioni piuttosto leggere concentrate su più del 66% sia imperfezioni più profonde concentrate sul 50% circa della loro superficie.

Il governo di Tahiti solitamente non autorizza esportazione di perle di qualità D ma possono essere vendute localmente.

Lucentezza delle perle

La lucentezza delle perle è anche un fattore di qualità che influisce sulla superficie. Le perle di Tahiti sono note per la loro lucentezza di altro livello. Questa lucentezza, secondo il GIA, si classifica in 4 gradi:

Eccellente,
Buona (i riflessi sono luminosi o molto luminosi). 
- Discreta, 
- Scarsa.

La lucentezza è caratterizzata dalla riflessione della luce sulla superficie della perla. Le perle sono dotate di una lucentezza eccellente o buona quando il riflesso risulta eclatante, intenso o forte.

Spessore della madreperla

Lo spessore della madreperla influenza la longevità e talvolta la bellezza delle perle di coltura. Le perle di Tahiti hanno la reputazione di avere un alto spessore di madreperla. Questo è dovuto al lungo periodo di gestazione presso l’ostrica che l’ha ospitata. Secondo la classificazione ufficiale, una perla di coltura di Tahiti deve possedere uno spessore di madreperla ricoprente almeno l’80% della superficie del nucleo. Le perle con un sottile strato di madreperla sono immediatamente scartate.


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