Guida gemmologica

Onice
Il calcedonio neroSiO₂ (calcedonio nero) · Sistema trigonale · Durezza 6,5-7 Mohs

Pietra di carattere dal nero assoluto, l'onice è una varietà di quarzo microcristallino che affascina fin dall'Antichità. Dal greco onux, « unghia » : Cupido avrebbe tagliato le unghie di Venere addormentata, e le Parche le avrebbero mutate in pietra. Questa guida ne riunisce i dati mineralogici, le varietà e i test di autenticità.

◆ Redatto da un gemmologo diplomato del GIA
6,5-7
Durezza Mohs
2,55-2,70
Densità
1,530-1,540
Indice di rifrazione
Trigonale
Sistema cristallino
Da opaca a semitraslucida
Trasparenza
Definizione

Che cos'è l'onice ?

L'onice è una varietà di calcedonio, quarzo microcristallino formato da strati di silice ultrasottili. Nella sua forma più nota presenta un nero profondo e uniforme. Esistono anche onici policrome, a strati alternati neri e bianchi, usate fin dall'Antichità per incidere cammei.

La CIBJO — Confederazione Internazionale della Gioielleria — ammette la denominazione « onice » per i calcedoni tinti in nero, pratica riconosciuta fin dai Sumeri. Presso la Maison Gemperles, ogni pietra è analizzata da un gemmologo diplomato GIA.

Dati mineralogici

Scheda gemmologica dell'onice

Natura

Varietà nera del calcedonio — quarzo microcristallino, gruppo dei silicati. È un'agata a strati quasi piani e fortemente contrastati.

Formula

SiO2 — biossido di silicio. Il nero deriva da carbonio o da ossidi metallici intrappolati tra le fibre di silice.

Durezza

Da 6,5 a 7 sulla scala di Mohs. Nessuna sfaldatura : l'onice si presta al cabochon come alla lastra e all'incisione.

Densità

Da 2,55 a 2,70 g/cm³, la densità dei calcedoni.

Indice di rifrazione

Da 1,530 a 1,540, birifrangenza 0,004. Lucentezza da vitrea a cerosa.

Sistema cristallino

Trigonale (esagonale) — aggregati microcristallini fibrosi. Gli strati sono quasi piani, al contrario di quelli dell'agata, che sono curvi.

Colore

Nero profondo e uniforme (monocroma), oppure a bande alternate nere e bianche (policroma, detta nicolo).

🌐Giacimenti

Brasile, India, Uruguay, Madagascar, Germania (Idar-Oberstein, per il taglio e la tintura).

Scala di Mohs

Posizione dell'onice

10
Diamant
9
Corindon
8
Topaze
7
Quartz
7
Onice
6
Orthose
5
Apatite
4
Fluorine
3
Calcite
2
Gypse
1
Talc

Durezza 7, nessuna sfaldatura : l'onice resiste bene alle scalfitture del porto quotidiano e si presta all'anello come al ciondolo. Proteggetela soltanto dagli urti violenti e dai prodotti chimici.

Varietà

Onice monocroma e policroma

I due volti dell'onice

Criterio Onice monocroma Onice policroma (nicolo)
Aspetto Nero uniforme, opaco Bande nere e bianche alternate
Origine del nome Pietra di Carmania (Plinio il Vecchio) Nicolo, alterazione italiana di onice
Taglio privilegiato Cabochon, lastra, perla Cammeo, intaglio
Traslucidità Leggera (luce bruna) se naturale Variabile secondo gli strati
Tintura frequente Molto comune, dal 1819 Possibile, fin dai Sumeri
Uso talismanico Protezione, radicamento Contro il « malocchio » (oculus Beli)
Etimologia e storia

L'onice attraverso i secoli

Antichità greca

Dal greco onux, unghia. La mitologia racconta che Cupido tagliò le unghie di Venere addormentata ; le Parche le mutarono in pietra, perché ciò che proviene da un corpo celeste non deve perire.

Basso Impero romano

Il termine « onice », che designava tutti i calcedoni, assume il suo senso restrittivo attuale. Plinio descrive già le tecniche di assemblaggio per imitare i cammei.

Medioevo

Unica pietra reputata malefica. Alberto Magno scriveva che chi la porta « presto si rattrista e soffre di terribili vertigini la notte ». La tradizione araba la chiamava eljaza, tristezza.

1819 — Idar-Oberstein

Sviluppo industriale della tintura del calcedonio in nero in Germania. Questa tecnica, praticata fin dai Sumeri, diventa uno standard del commercio delle gemme.

Epoca contemporanea

L'onice è apprezzata per la sua eleganza grafica nell'alta gioielleria. La Maison Gemperles l'associa all'oro e ai diamanti in creazioni senza tempo.

Perizia gemmologica

Trattamenti, imitazioni e identificazione

Trattamenti riconosciuti

Tutte le onici possono essere ottenute per tintura degli strati porosi di un calcedonio ordinario — pratica riconosciuta dalla CIBJO fin dai Sumeri. Il test di traslucidità resta il modo più semplice per distinguere un'onice naturale da un calcedonio tinto : l'onice naturale lascia percepire una leggera traslucidità bruna, mentre il pezzo tinto resta opaco.

Imitazioni correnti

Imitazione Materiale Riconoscimento
Vetro nero Vetro colorato Densità e durezza inferiori, lucentezza diversa, bolle sferiche.
Giaietto Legno fossile Molto più leggero (d = 1,30), tiepido al tatto. Vedi la scheda.
Cammeo assemblato Porcellana + calcedonio Giunzione visibile alla lente 10x.
Vetro stampato a due strati Vetro Bolle d'aria visibili, lucentezza vitrea decisa.

Il gemmologo di Gemperles, diplomato GIA, raccomanda di esigere sempre un certificato. Scopri le nostre collezioni di gioielli in pietre fini e preziose certificate.

Domande frequenti

Tutto dell'onice

Che cos'è l'onice in gemmologia ?

Un calcedonio (quarzo microcristallino, SiO2) di colore nero, con una durezza di 7 sulla scala di Mohs. Si distingue l'onice monocroma (nero uniforme) dall'onice policroma (strati neri e bianchi), detta anche nicolo.

Come verificare l'autenticità di un'onice ?

Il test di traslucidità è il più accessibile : posta davanti a una luce viva, l'onice naturale lascia passare una leggera luce bruna, mentre un calcedonio tinto resta totalmente opaco. Un gemmologo diplomato del GIA può effettuare test complementari (spettroscopia, densità).

L'onice porta sfortuna ?

Questa credenza medievale è del tutto abbandonata. Nel Medioevo l'onice era l'unica pietra reputata malefica. Oggi è considerata una pietra di protezione e di radicamento, simbolo di forza interiore e di eleganza.

Si può portare l'onice tutti i giorni ?

Sì. Con una durezza di 7 Mohs resiste bene alle scalfitture del porto quotidiano. Si presta perfettamente ad anelli, ciondoli e bracciali. Proteggetela dagli urti violenti e dai prodotti chimici.

Che differenza c'è tra onice e agata ?

L'onice è una varietà di agata a strati quasi piani e fortemente contrastati (nero/bianco). L'agata presenta bande curve e colori più vari. Entrambe sono calcedoni.

Dove acquistare gioielli con pietre certificate?

Gemperles è specializzata in gioielli in oro, perle coltivate, diamanti, rubini e zaffiri, esaminati da un gemmologo GIA. Certificato di autenticità, spedizione in omaggio e politica soddisfatti o rimborsati entro 30 giorni.